Ha senso investire online per fare pubblicità a scopo elettorale? 

L’era digitale e la nascita dei social media hanno cambiato drasticamente anche il modo di fare politica e quindi campagna elettorale. Le nuove piazze di confronto sono quelle virtuali ed essere presenti sulle stesse è molto importante per stare ad un passo dalla comunità ed interagire con la stessa utilizzando un linguaggio veloce e diretto.

La tua presenza sui social attraverso una pagina o un profilo Fb, Instagram, Twitter etc. è, in questo momento storico, l’unica chance che hai per condurre una campagna elettorale che riesca a farti ottenere un risultato fondamentale: stimolare l’elettorato, fargli conoscere le tue idee e convincerlo a fare la scelta giusta il giorno delle elezioni. Sai perché? Semplice: perché sono sempre più le persone attive sui social che nella piazze (quelle vere).

Le piazze digitali, perché bisogna esserci

Investire online per fare pubblicità a scopo elettorale è una scelta che fanno in molti, proprio perché coscienti della necessità di essere attivi su queste piattaforme perché è lì che si concentra l’attenzione delle persone, sempre attaccate allo smartphone ed attente all’aggiornamento dell’ultimo secondo.

Due sono i motivi principali per esserci:

  • L’elettorato vuole seguire costantemente il proprio candidato, sapere cosa pensa ed in che modo conduce la propria campagna. Allo stesso modo, ricerca il confronto con gli altri personaggi in campo, proprio per avere le idee più chiare e votare chi è più attento ai suoi bisogni ma senza scadere nel populismo e nelle facili promesse;
  • I social poi sono un investimento duraturo nel tempo: fondamentali, di certo, in campagna elettorale ma altrettanto utili nel corso di tutto il tuo percorso politico, per permettere a tutti di non perderti di vista e consentirti di essere sempre pronto ad intervenire sulle questioni maggiormente rilevanti del dibattito politico quotidiano.

Targhettizzare l’elettorato e veicolare il messaggio

Gli algoritmi che si trovano alla base del meccanismo dei social permettono ai professionisti della comunicazione politica di indirizzare specifici messaggi ad un pubblico targhettizzato, ovvero considerato singolarmente per i rispettivi interessi. Insomma, un pubblico in target rispetto al messaggio politico inviato.

Una comunicazione oculata consente di avere maggiori risultati nonché di raggiungere più persone, fornendo le informazioni che incontrano l’attenzione specifica di ogni cittadino.

Leader internazionali e nostrani che hanno deciso di investire sui social

Sono diversi i leader politici che hanno fatto la storia delle “nuove campagne elettorali”.

Tra questi possiamo sicuramente annoverare Barack Obama (ne abbiamo parlato qui) e Donald Trump (ne abbiamo parlato qui) che hanno decisamente contribuito alla rivoluzione del modo di fare propaganda, abbinando ai grandi comizi e confronti tv una comunicazione capillare sui più diffusi strumenti social, accorciando così la distanza candidato-elettore.

Anche in Italia, leader come Renzi o Salvini puntano tutto sulla strategia di comunicazione social per intervenire costantemente sui trend del momento e mantenere attivo il dibattito politico, in presenza o meno di una campagna elettorale!

Perché scegliere di affidarsi ad un professionista?

Improvvisare nell’ambito del marketing politico significa rischiare di commettere passi falsi che possono compromettere un’intera campagna elettorale, vanificando i risultati già ottenuti. Affidarsi ad un’agenzia, invece, ti permette di ricevere il supporto di professionisti nel settore della propaganda politica che ti guideranno in tutto il percorso elettorale, per farti ottenere una maggiore visibilità, condividendo contributi e post in maniera mirata e di modo da ottenere il risultato finale: la vittoria.

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