La seconda campagna elettorale di Obama nel 2012 ha visto il leader politico statunitense integrare ai già consolidati mezzi di comunicazione come televisione e radio, i nuovi canali di comunicazione di massa. Si sa, il tempo passa, la tecnologia avanza e la comunicazione politica si arricchisce di nuovi metodi per interagire con  l’elettorato. Quella del 2012 è stata per Obama una campagna elettorale del tutto innovativaL’efficacia strategica  della comunicazione del democratico Barack Obama del 2012 è frutto di un mix di diversi fattori miscelati perfettamente tra loro.

Vediamo insieme gli elementi fondamentali della campagna online di Obama nel 2012. 

Il successo della campagna online di Obama

Le elezioni presidenziali statunitensi del 2012 vedono la vittoria del democratico Barack Obama sul repubblicano Mitt Romney. Nella sua seconda tornata elettorale Obama sfrutta tutte le possibilità messe a disposizione dal web. Il leader politico statunitense inizia a utilizzare i mezzi online già nella campagna elettorale del 2008. In occasione della sua prima campagna elettorale il leader democratico istituisce MyObama, un sistema che permetteva ai suoi sostenitori di raccogliere fondi e partecipare attivamente alla campagna politica. Nel 2012, con l’avanzare della tecnologia, lancia invece Dashboard, una piattaforma social che permetteva ai sostenitori del Presidente di organizzare i diversi comitati elettorali. Infatti il quotidiano britannico The Guardian l’ha definito il “Sacro Graal” dell’organizzazione dell’attivismo online. Insomma, una vera rivoluzione della comunicazione politica quella del leader politico già denominato ai tempi della campagna 2008 il primo “Social media President”.

 

La campagna più digital della storia

La campagna politica 2012 di Obama è stata quindi la campagna più digital e social della storiaIl tweet “Four more years – dove Obama annuncia la sua seconda vittoria –  correlata dalla foto in cui il Presidente abbraccia sua moglie Michelle, è stato il più ritweettato della storia dei social network. Ma la vera novità della campagna politica online 2012 di Obama sono stati i “Big Data”. Questi sono le tracce che ogni utente lascia navigando su internet, soprattutto riferiti a quelli che utilizzano i social. Una campagna quindi fatta di like, tweet, commenti ma soprattutto di botta e risposta tra i due candidati, rigorosamente effettuati attraverso il web. 

Obama con questa campagna ha portato all’interno della politica una comunicazione efficace e del tutto innovativadove il sostenitore non è più solo spettatore, ma partecipa attivamente alla vita politica. Insomma, Obama ha reso l’utente l’eroe della sua storia, ha applicato il concetto di “politica dal basso” alla rete dando via – sì, possiamo dirlo – alla democratizzazione del web.

In quest’ottica Twitter e Facebook sono presi assolutamente d’assalto, e anche quando il leader politico presenzia in televisione, il web non si arresta, e gli utenti contestualmente monitorano e inviano messaggi proprio tramite i social. 

La campagna elettorale del 2012 è riuscita a cogliere il meglio da una strategia fondata principalmente sull’essenza dei Social Media: la condivisione. Una metodologia assolutamente diversa di coinvolgere i sostenitori e gli utenti in generale, una comunicazione del tutto innovativa che ha saputo rispondere alle esigenze dei tempi e degli elettori. Riuscire a coinvolgere i cittadini, renderli partecipi facendoli esprimere pensieri e pareri attraverso i canali social è stato il fulcro intorno al quale si è espressa la seconda vittoria presidenziale di Obama. I democratici statunitensi sono stati i veri pionieri della comunicazione politica sul web. 

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